|
La palestra naturale delle mie prime scorribande è stata la campagna intorno a casa mia in zona Bertanella, (la lavanderia delle Terme di Salsomaggiore).
Quante corse a perdifiato in compagnia del mio gemello Gian Paolo, e l’occasione più ghiotta ce la offrì il prof. Domenico Luigi Pratizzoli allorché vedendoci accompagnare nostro fratello maggiore Franco al campo sportivo Craviari di Fidenza ci indusse a provare alcune specialità dell’Atletica Leggera.Da allora , tra me e l’atletica leggera, è stato subito amore.
Ma aimè l’atletica è si competizione ma talvolta è anche vittoria, ed
avere sempre da confrontarmi con mio fratello gemello e dover
soccombere già tra le mura domestiche , mi ha tolto quasi da subito
molte velleità.
Così già a vent’anni, quando ho dovuto sottostare all’obbligo di leva
mi sono dedicato al ruolo di allenatore, e la fortuna ha voluto che a
farmi da maestro sia stato il più grande allenatore di mezzofondo che
c’è al mondo: il Prof. Luciano Giliotti.
Ed è proprio con lui che ho seguito la mia prima maratona, a bordo
della mia DIANE due cavalli lo traghettai al fianco di Giacomo
Marietta e Antonio Brutti sull’anello del lago di Varese nel 1971 per
a disputa del Campionato Italiano di Maratona.
Dal 1981 dopo aver ottenuto alcuni successi in ambito provinciale
allenando gli atleti del Cus Parma ( Gabriele Bettati Campione Italiano
allievi nei 1500m.), la federazione Italiana di Atletica Leggera mi
incaricò di seguire la Nazionale giovanile e dal 1983 mi trasferii a
Tirrenia per dirigere il college di Mezzofondo ubicato presso il Centro
Coni della località toscana.
Furono anni d’innumerevoli viaggi e di tanti contatti che arricchirono la mia esperienza.
Mi furono affidati due giovani talenti, l’uno bizzarro e
incontrollabile Valter Merlo, e l’altro Alessando Lambruschini, timido
e pigro. Quasi da subito si aggiunse Angelo Carosi, e da li a poco
venne in pianta stabile anche Gelindo Bordin.
Furono momenti in cui ebbi l’opportunità di compiere esperienze
importantissime, Gelindo divenne nel 1986 Campione Europeo di Maratona
a Stoccarda ,ed Alessandro Lambruschini dopo aver dimostrato a sprazzi
le sue qualità, si mise in luce a grande livello alle Olimpiadi di
Seoul dove arrivò 4° nei 3000 siepi: olimpiadi in cui Gelindo Bordin
conquistò l’alloro olimpico nella Maratona.
Per il resto la carriera di Lambruschini pur costellata di grandi successi è stata contrassegnata anche da tanti infortuni.
Nonostante ciò Alessandro ha vinto 8 titoli Italiani assoluti, i
giochi del Mediterraneo nel 1987 ( infrangendo l’imbattibilità
di Said Auita ) e vanta 4 vittorie in Coppa Europa , 1°, 2° e 3°
classificato ai campionati Europei nei 3.000 siepi ( dove ha
partecipato a 4 edizioni), due quarti posti alle Olimpiadi e ,
brillano per importanza le due medaglie di bronzo alle Olimpiadi di
Atlanta nel 1996, ed ai Campionati del Mondo di Stoccarda 1993.
Dopo il mio ritorno all’insegnamento dal 1993 mi sono dedicato molto di
più alla promozione dell’atletica leggera, e pur non cessando
totalmente d’allenare, ( ho seguito l’evolversi della carriera di
Andrea Abelli 800/1500m 1’45”3/10 e 3?36”8/10 ) ho iniziato ad
organizzare eventi sportivi.
La Maratona delle Terre Verdiane rappresenta l’opera più importante che
ho intrapreso ; vedendo i risultati ottenuti, a dieci anni dalla sua
nascita, ho trovato nuovi stimoli che presto sfoceranno in nuove
avventure.
|