Sembra ieri quando, mettendo in pratica il suggerimento di Gelindo Bordin, ho realizzato la Maratona delle Terre Verdiane (allora dei Luoghi Verdiani).
Visto che il 25 febbraio 2007 si correrà la decima edizione della maratona, ho provato a pensare ai fatti più significativi delle edizioni passate.
Quanti piccoli e grandi ricordi, è difficile metterli in fila, mi
vengono in mente i patemi della prima edizione, la presentazione della
gara fatta da Laura Fogli, il battesimo dell’evento con quattro
medaglie d’oro olimpiche (Alberto Cova, Maurizio Damilano, Gabriella
Dorio e Gelindo Bordin).
La gara è stata ben augurale per Stefano Baldini che già alla prima
edizione aveva autografato il manifesto della Maratona, poi alla terza
edizione è venuto in veste di ospite d’onore ancora convalescente dopo
una influenza che non gli permise di partecipare alla Salso-Fidenza.
Ma il legame è sempre stato così forte con il Campione Reggiano che
finalmente quest’anno ha sfoggiato la sua classe nella 14 Miglia di
Fontanellato che ha vinto facilmente prima di migliorare il record
italiano di Maratona a Londra.
Sì perché per rendere sempre più attraente e accattivante la
partecipazione alla M.T.V. ho pensato di dare la possibilità a coloro
che non sono ancora pronti per correre la distanza più lunga di potersi
cimentare nelle tre gare di contorno che dopo un avvio unico permettono
ai corridori di arrivare a Fidenza nella Salso-Fidenza un po’ meno di
10 km, oppure nella 14 Miglia di Fontanellato di 22,600 m. o nella
Corsa del Principe di 30,700 che arriva a Soragna.
Ma la gara a visto anche della vittoria di Maria Guida che ha vinto la
seconda edizione e poi si è cimentata nella Salso-Fidenza
aggiudicandosi ben due edizioni negli anni successivi.
Così anche Alessandro Lambruschini è un habitué di queste gare, è
venuto più volte anche Alberico Di Cecco che si è aggiudicato la
settima edizione, e nell’albo d’oro oltre a Santachiara vincitore delle
prime due edizioni figura, per cinque volte addirittura Giorgio
Calcaterra e il vincitore di quest’anno Francesco Bennici che con 2ore
14’ 53” ha migliorato il record della gara.
Nello scorrere l’albo d’oro c’è proprio da essere orgogliosi anche
perché sono poche le gare in Italia che possono vantare un curriculum
di questo genere.
|