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I gemelli Chittolini possono a buon titolo essere considerati i precursori di un nuovo modello di atletica.
Sollecitati da Domenico Pratizzoli a praticare la corsa, assetati dal desiderio di percorrere nuove strade, si distinguono subito nelle categorie giovanili. Dopo l’esordio nella Stella Azzurra di Parma, si trasferiscono a Reggio Emilia nella società Cooperatori Reggio. Qui ottengono risultati brillanti: campioni italiani di società juniores, con Gian Paolo anche campione italiano juniores di staffetta 4 x 400.
Singolare è l’episodio, riportato anche dalla Gazzetta di Parma,
quando, nel 1965 all’inizio dell’attività, Gian Paolo insofferente per
la lunga attesa alla stazione di Fidenza al termine della scuola, volle
sfidare la “littorina” che lo doveva riportare a Salsomaggiore. A
seguito di un breve conciliabolo con il fratello, utilizzando i bagni
pubblici si cambiò e, partendo dalla stazione di Fidenza, si diresse
verso Salso. Gian Carlo racconta che la partenza avvenne verso le 13.25
e per tutto il viaggio di ritorno scrutò dal finestrino la strada che
affiancava la ferrovia alla ricerca della sagoma del fratello. Quando
la “littorina” rallentò all’ingresso della stazione, proprio di fianco
alla pesa pubblica stava sopraggiungendo Gian Paolo. Il tempo di uscire
sul piazzale e l’arrivo fu simultaneo. Gian Paolo, felice e per nulla
ansimante, aveva impiegato poco più di 37 minuti per compiere l’intero
tragitto.
La carriera dei due fratelli proseguì anche quando,
dovendo svolgere il servizio militare, vennero arruolati nel G. S.
Carabinieri Bologna. Gian Carlo venne ingaggiato dal prof. Luciano
Gigliotti in qualità di aiutante allenatore; Gian Paolo invece proseguì
migliorando sensibilmente le sue prestazioni fino a collocarsi tra i
migliori specialisti italiani degli 800 e 1.500 mt. I suoi primati: 1’
50’’ 5/10 e 3’ 48’’ 8/10 sono del 1971. Prestazioni di tutto riguardo,
ancora oggi di livello regionale, basti pensare che, anche se
sconfitto, Gian Paolo si confronta spesso con Franco Arese, Renzo
Finelli, Gianni del Buono e con un Marcello Fiasconaro alle sue prime
apparizioni in Italia. Le vittorie più importanti sono da considerarsi
i tre titoli italiani assoluti conquistati con il G.S. Carabinieri
nella staffetta 4 x 800 e 4 x 1.500. Al suo attivo figura la presenza
in nazionale in un incontro internazionale nel 1972 in Algeria a
Tunisi.
Ma l’attività sportiva dei due, seppur terminata
agonisticamente da tempo, ha trovato continuità in ruoli di primissimo
piano nell’ambito della nazionale italiana di Atletica Leggera per Gian
Carlo e nella nazionale di pallavolo per Gian Paolo. Proprio Gian Carlo
avendo intrapreso fin da giovane la carriera di allenatore, ha
significato per Salso un importante punto di riferimento. A lui si deve
la presenza, per allenamenti e cure, di Pietro Mennea all’indomani dei
Campionati Europei di Roma del 1974. In seguito il finalista olimpico
degli 800 mt. Carlo Grippo si è sottoposto alle cure inalatorie di
Tabiano e poi Sara Simeoni, Gelindo Bordin, Alberto Cova, Francesco
Panetta hanno trascorso periodi di allenamento e cure nella nostra
cittadina termale.
Gl’insegnamenti di Gian Carlo hanno ottenuto
i risultati più significativi con Alessandro Lambruschini, campione
europeo dei 3.000 siepi, terzo alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996 e
terzo ai Campionati Mondiali di Stoccarda nel 1993. Dal 1994 Gian Carlo
Chittolini intraprende l’attività di organizzatore di eventi sportivi.
Crea la Maratona delle Terre Verdiane che, in un crescendo d’interesse
e di partecipazione, è diventata una delle gare più seguite in Italia e
all’estero, alla quale partecipano migliaia di podisti.
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